Le Forze Terrestri Avanzate (FLF) della NATO rappresentano un elemento chiave della presenza militare dell’Alleanza lungo il fianco orientale. Le FLF sono fornite dalle nazioni quadro e da altri Alleati che “contribuiscono, su base volontaria, pienamente sostenibile e a rotazione”.
Le forze delle nazioni che contribuiscono si alternano all’interno e all’esterno del Paese ospitante; in qualsiasi momento, possono essere schierate nei battaglioni o di stanza nei rispettivi Paesi d’origine, con la capacità di essere dispiegate rapidamente, se necessario. I battaglioni operano in concerto con le forze di difesa nazionali e sono presenti costantemente nei Paesi ospitanti. Oggi, truppe e personale di tutti gli Alleati della NATO prestano servizio, si addestrano e si esercitano insieme nella parte orientale dell’Alleanza.
La Tabella di marcia sulla “prontezza alla difesa per il 2030” presentata dalla UE, al riguardo, si basa su cinque interventi principali.
